La scomparsa di don Pino Arcaro

Il 5 febbraio 2026 è scomparso don Pino Arcaro. Molti di noi l’hanno conosciuto dai tempi dei campi scuola al Pordoi, come parroco di Valdagno e come frequentatore attivo di molte iniziative del Movimento Studenti di A.C.

Lo ricordiamo qui con alcune tracce lasciate dal suo passaggio.

L’epigrafe che gli è stata dedicata a nome di un’intera generazione di ragazzi cresciuta durante gli anni del suo servizio all’Oratorio di Valdagno (1973-1981).

Il saluto che gli (ex) ragazzi di Valdagno gli hanno rivolto durante il funerale, cercando di farsi interpreti di un sentire comune diffuso.

Quando senti di aver molto ricevuto, viene spontaneo ringraziare: e oggi, caro don Pino, siamo qui pieni di riconoscenza e gratitudine.
A provare questi sentimenti c’è un’intera generazione di ragazzi che negli anni Settanta è stata giovane all’Oratorio di Valdagno durante il tuo servizio presso la parrocchia di San Clemente (1973-1981).
Siamo cresciuti accanto a te, ma alla giusta distanza: non volevi che diventassimo simili a te, ma che al contrario fossimo ancora di più noi stessi, interpreti originali dei valori belli del Vangelo cui hai dedicato tutta la vita.
La tua proposta di fede, che metteva la Parola di Dio al centro di ogni cosa, è stata rigorosa, senza sconti o scorciatoie, sempre collegata alla vita di ogni giorno: chi crede agisce.Averti incontrato sulla nostra strada è stato un grande dono: dono esigente e scomodo eppure capace di illuminare il cammino, proprio come il Vangelo sul quale hai costruito la relazione con noi e del quale sei stato testimone autorevole e credibile.
È stato un dono essere cresciuti nella consapevolezza che le belle parole che pronunciamo non ci rendono migliori degli altri, né ci mettono al riparo da errori e peccati.
È stato un dono essere aiutati a coltivare le nostre individualità, a non uniformarci alle mode, a essere liberi e diversi nella comunione e nella responsabilità, a credere solo per convinzione: non per obbedienza o per abitudine.
Il tuo servizio in mezzo a noi ha lasciato in ciascuno una traccia intensa e profonda, un cambiamento del cuore che ha preso strade diverse ma non si è mai spento.
Salutandoti oggi per l’ultima volta, preghiamo perché questo straordinario patrimonio continui a essere ogni giorno la sorgente viva che orienta le nostre scelte.
Il tuo ricordo e il nostro grazie sono per sempre.
Marco Goldoni

Un testo intitolato “Pensieri nel tempo del passaggio” che don Pino ha scritto poco prima di lasciarci, un ultimo regalo rivolto a quanti lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene.

Pensieri nel tempo del passaggio
O Verbo! O Cristo quanto sei bello e grande! Chi ti potrà conoscere e comprendere! Fa o Cristo che io Ti conosca e Ti ami (Antoine Chevrier). L’unico veramente necessario, l’unico assoluto è Gesù Cristo! Lo voglio credere con la fede della Chiesa, con la speranza dei piccoli.
Padre mio io mi abbandono a te, fa di me quello che ti piace. Qualunque cosa tu fai di me ti ringrazio. Sono pronto a tutto, accetto tutto. La tua volontà si compia in me e in tutte le tue creature. Non desidero altro mio Dio. Affido l’anima mia alle tue mani. Te la dono mio Dio, con tutto l’amore del mio cuore perché ti amo, ed è un bisogno del mio amore donarmi, pormi nelle tue mani senza riserve, con fiducia infinita, perché Tu sei mio Padre (Charles De Foucauld).
Maria mi affido a Te. Tu sai che ti amo, conosci la mia debolezza e fragilità, sai che, pur credendomi distaccato, pur volendo desiderare soltanto l’amore del Signore, mi lamento quando sono privato di qualche cosa che ritengo importante. O Maria, aiutami a guardare dentro di me e su di me con quello sguardo di verità, di libertà, di semplicità che mi mette nel giusto cammino della croce e della resurrezione, quel cammino che tu hai percorso nella fede e nella gioia (Carlo Maria Martini).
Quando eri più giovane ti cingevi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti. Tu seguimi. Valdagno, 15 dicembre 2025 (Vangelo di Giovanni, 21, 18-19).
Adesso sto vivendo questa Tua Parola Gesù!
Nudo sono uscito dal grembo di mia madre e nudo tornerò in grembo alla terra. Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore (Libro di Giobbe 1, 21-22).
Passare da una vita spesa per i poveri, ad una vita dove sono io ora un povero, chiamato ad offrire la propria povertà in ogni momento, è molto duro! Passare da una croce imposta ad una croce abbracciata per amore, qui e ora: aiutami Signore!
Cercare e trovare pace nell’obbedienza. Come Te Gesù che hai vissuto la Vita e la Passione davanti al Padre. In oboedientia pax. Fonte di serenità e di gioia. Qui, ora. Da rinnovare, nei fatti, costantemente.
Riconciliarmi con tutto il passato e tutto il presente. Una riconciliazione affettiva con le ferite della vita. Se sono prete come sono, è anche grazie a queste ferite ricevute nella vita, che sono servite al Signore per forgiarmi e farmi diventare quello che sono.
A Te Gesù la croce è stata imposta, ma Tu l’hai abbracciata per amore. Aiutami ad abbracciare la mia croce, qui, ora con Te, con Maria mia Madre e San Giuseppe mio Patrono, con gli Angeli e i Santi e i cari defunti che ho conosciuto, vivi nel Signore.
Quando sento che gli altri hanno parlato male di me, aiutami a ricordare la Tua frase: “Guai a voi se tutti parlassero bene di voi”. Grazie Signore che nel giudizio mi risparmi un “guai”.
Tutta la vita è un lungo apprendistato per imparare ad amare. Che bello un prete innamorato di Gesù Cristo!
Ringraziare sempre, offrire tutto, condividere con chi è in una situazione più dura di me. ll Signore non tiene chiusa la porta: ne apre una più certa e più grande.
Tu sei più grande nella tua malattia! Testimonia Gesù Amore anche nella malattia. Con Maria ai piedi della croce ripeti “Eccomi”.

Don Pino Arcaro (1943-2026)

Valdagno, 15 dicembre 2025

L’articolo “Addio a don Pino, la sua spiritualità era grande come il suo sorriso” che gli ha dedicato Antonio Di Lorenzo su La Basilica  del 7 febbraio 2026.

Il ricordo di don Pino Arcaro (A-Dio a don Giuseppe (Pino) Arcaro) pubblicato dalla Diocesi di Vicenza.

A Marco Goldoni e Antonio Di Lorenzo va il nostro ringraziamento per i materiali messi a disposizione.